Università di Torino - Facoltà di Psicologia
anno accademico 2011/2012

Insegnamenti:


Laurea Magistrale in "Psicologia del lavoro e del benessere nelle organizzazioni"
Psicologia sociale delle organizzazioni
(Atteggiamenti ed emozioni nelle organizzazioni)
N.O. DM 270/04



Limitatamente agli esami di profitto:

Laurea Magistrale in "Psicologia" - indirizzo: "Competenze relazionali nelle organizzazioni"
a.a. 2009/2010 Comportamento organizzativo (N.O. DM 270/04)
Laurea Magistrale in "Psicologia"
a.a. 2009/2010 Conflitto e cooperazione tra i gruppi (N.O. DM 270/04)

a.a.2006/2007 e 2007/2008 Metodi e tecniche della ricerca Psicosociale (N.O. DM 509/99)
a.a 2006/2007 e 2007/2008 Strumenti per l'analisi organizzativa (N.O. DM 509/99)

a.a. 2005/2006 Psicologia del lavoro (N.O. DM 509/99)
a.a. 2003/2004 Psicologia del lavoro e dell'organizzazione (N.O. DM 509/99 )
a.a. 2002/2003 Fondamenti di psicologia sociale  e del lavoro (N.O. DM 509/99)
a.a. 2001/2002 Psicologia del lavoro e dell'organizzazione (N.O. DM 509/99)
a.a. 2000/2001 e precedenti Psicologia industriale (V.O.)

Laurea Magistrale (interfacoltà) in "Psicobiologia del comportamento umano"
a.a. 2009/2010 Psicologia del lavoro e delle organizzazioni (N.O. DM 270/04)

Laurea Magistrale (interfacoltà) in "Psicobiologia dei processi motivazionali ed affettivi"
a.a 2008/2009 e precedenti Psicologia del lavoro e delle organizzazioni (N.O. DM 509/99)
a.a. 2008/2009 e precedenti Psicologia sociale (N.O. DM 509/99)

 Docente:
Prof. Giovanni Briante



 
 

 


Appelli d'esame

Calendario sessione estiva   a.a. 2011-2012

I seguenti 7 esami non richiedono prenotazione, presentarsi direttamento all'appello
1) Psicologia industriale (vecchio ordinamento)
2) Psicologia del lavoro e dell'organizzazione (N.O. DM 509/99   a.a. 2001/2002)
3) Fondamenti di psicologia sociale e del lavoro (N.O. DM 509/99   a.a. 2002/2003)

Attenzione, essendo il corso composto da due moduli (sociale e lavoro), appartenedi a differenti raggruppamenti disciplinari,
gli studenti dovranno dotarsi di due statini. E' possibile sostenere l'esame di un solo dei due moduli per volta.

4) Psicologia del lavoro e dell'organizzazione - psicol. industriale  (N.O. DM 509/99   a.a. 2003/2004)

5) Psicologia del lavoro  (N.O. DM 509/99   a.a. 2005/2006)

6) Strumenti per l'analisi organizzativa   (N.O. DM 509/99 a.a. 2006/2007)

7) Metodi e tecniche della ricerca psicosociale   (N.O. DM 509/99    a.a.:  2006/2007 e 2007/2008)

I seguenti esami richiedono la prenotazione
Comportamento organizzativo  (N.O. DM 270  a.a. 2008/2009, 2009/2010)

00  maggio  2012  ore  9:00   ex aula informatica - Dip. di Psicologia, via G. Verdi 10, primo piano   ESAME (ORALE)
00  giugno   2012  ore  9:00   ex aula informatica - Dip. di Psicologia, via G. Verdi 10, primo piano   ESAME (ORALE)

00  luglio     2012  ore  9:00   ex aula informatica - Dip. di Psicologia, via G. Verdi 10, primo piano   ESAME (ORALE)

Conflitto e cooperazione tra i gruppi  (N.O. DM 270  a.a. 2008/2009, 2009/2010)
00  maggio  2012  ore  9:00   ex aula informatica - Dip. di Psicologia, via G. Verdi 10, primo piano   ESAME (ORALE)
00  giugno   2012  ore  9:00   ex aula informatica - Dip. di Psicologia, via G. Verdi 10, primo piano   ESAME (ORALE)
00  luglio     2012  ore  9:00   ex aula informatica - Dip. di Psicologia, via G. Verdi 10, primo piano   ESAME (ORALE)

Psicologia sociale delle organizzazioni  (N.O. DM 270  a.a. 2011/2012)
00  maggio  2012  ore  9:00   ex aula informatica - Dip. di Psicologia, via G. Verdi 10, primo piano   ESAME (ORALE)
00  giugno   2012  ore  9:00   ex aula informatica - Dip. di Psicologia, via G. Verdi 10, primo piano   ESAME (ORALE)
00  luglio     2012  ore  9:00   ex aula informatica - Dip. di Psicologia, via G. Verdi 10, primo piano   ESAME (ORALE)

Gli appelli di Psicologia sociale e Psicologia del lavoro e delle organizzazioni (a.a. 2006/2007, 2007/2008, 2008/2009, 2009/2010) sono pubblicati sul sito della LM in  "Psicobiologia del comportamento umano"

Le prenotazioni si raccolgono esclusivamente presso il "Punto informativo" della Facoltà di Psicologia o presso l'apposito sito internet:  http://www.sia.unito.it/
 
 
 
 
 
 
 
 

torna all'indice



 

Ricevimento studenti
 
 
 

Il docente riceve gli studenti al termine delle lezioni e, su appuntamento, presso il
Dipartimento di Psicologia in via G. Verdi, 10 (scala n. 1, piano 6°, stanza n. 31).
Telefono:  011 670 2038
giovanni.briante@unito.it
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 




 


 

Orario delle lezioni

Laurea Magistrale in "Psicologia del lavoro e del benessere organizzativo"
PSICOLOGIA SOCIALE DELLE ORGANIZZAZIONI (Atteggiamenti ed emozioni nelle organizzazioni)

Le lezioni si svolgono nel secondo semestre a partire dal 23 febbraio 2012 il:
giovedì dalle ore 12 alle ore 15 e il venerdì dalle ore 12 alle ore 15
aula 2.2 "Palazzo Venturi" via G. Verdi, 25.


















 
 
 
 
 
 
 
 
 
 



 
 


 

Programmi dei corsi

PSICOLOGIA SOCIALE DELLE ORGANIZZAZIONI (Atteggiamenti ed emozioni nelle organizzazioni),  Anno Accademico 2011/2012
Corso di laurea magistrale in "Psicologia del lavoro e del benessere nelle organizzazioni"
Codice esame: PSI0269;  Settore scientifico disciplinare: M-PSI/05;  cfu: 8;  ore di lezione: 60.

Obiettivi formativi
Il corso, destinato principalmente agli iscritti alla laurea magistrale in "Psicologia del lavoro e del benessere nelle organizzazioni", si propone di far acquisire allo studente nozioni utili per interpretare il funzionamento delle organizzazioni, muovendo dall'assunto che, per conoscere e per comprendere quegli artefatti umani e tecnologici che definiamo organizzazioni, si debbano analizzare i comportamenti degli individui e dei gruppi che in esse agiscono.

Contenuti
Durante le lezioni, privilegiando la prospettiva cognitivo sociale, saranno analizzati: atteggiamenti, interessi, preferenze, significati, credenze, scopi ed emozioni, di individui e gruppi, che generano i processi organizzativi concreti.

Programma d'esame
M. Depolo, Psicologia delle organizzazioni, il Mulino, Bologna 2007.
J, Elster, La spiegazione del comportamento sociale, il Mulino, Bologna 2012.
S.T. Fiske e S.E. Taylor, Cognizione sociale, Apogeo, Milano 2009.

Abstract
The course is mainly directed to students of Work Psychology and Organizational Behavior and concems both attitudes and emotions in organizations. By the starting point that, in order to understand human and technological artifacts called organizations, it ought to be analyzed individual and group behavior, students will learn useful principles of organization functioning.


CONFLITTO E COOPERAZIONE TRA I GRUPPI   (Anno Accademico 2008/2009 e 2009/2010)
Corso di laurea magistrale in "Psicologia"
Codice esame: ...  Settore scientifico disciplinare: M-PSI/05.  Cfu: 4.  Ore di lezione 32.

Obiettivi formativi
Il corso si propone di far acquisire allo studente conoscenze sulle più recenti teorie dei rapporti intergruppi. Inoltre, tramite l'analisi di alcuni studi condotti sia in contesti di laboratorio sia con gruppi reali, si trasferiranno allo studente tecniche di rilevazione utili nella ricerca psico-sociale e organizzativa.

Contenuti
Nel corso delle lezioni verranno illustrate le principali e recenti teorie che propongono spiegazioni dei processi d'identificazione con il proprio gruppo, in particolare: la teoria dell'identità sociale, il modello della riduzione dell'incertezza soggettiva, la teoria della distintività ottimale. Saranno infine analizzate le diverse forme del pregiudizio tra i gruppi e l'origine e la riduzione del pregiudizio.

Programma d'esame
R. Brown, D. Capozza, O. Licciardello (a cura di), Immigrazione, acculturazione, modalità di contatto, Franco Angeli, Milano 2007.

Abstract
The course objective is provide an overview on: social identity processes, prejudice, conflict reduction.



COMPORTAMENTO ORGANIZZATIVO   (Anno Accademico 2008/2009 e 2009/2010)
Corso di laurea magistrale in "Psicologia" - indirizzo: in "Competenze relazionali nelle organizzazioni"
Codice esame: ...  Settore scientifico disciplinare: SECS-P/10.  Cfu: 4.  Ore di lezione 32.

Obiettivi formativi
Muovendo dai tre tradizionali livelli d'analisi dell'OB (Organizazional Behavior): l'individuo, il gruppo e l'organizzazione, il corso si propone di fornire agli studenti conoscenze e strumenti utili per una migliore comprensione e gestione delle persone nel contesto lavorativo.

Contenuti
La prima parte delle lezioni sarà dedicata al comportamento individuale nelle organizzazioni, in particolare: le differenze individuali, gli atteggiamenti, la soddisfazione lavorativa, l'elaborazione delle informazioni sociali, la motivazione. Nella seconda parte verranno analizzati i processi e le dinamiche di gruppo, il lavoro di gruppo, la gestione del conflitto e la negoziazione. Nell'ultima parte del corso, dedicata ai processi organizzativi, accanto alle tematiche tradizionali saranno trattati alcuni temi emergenti (privacy e internet in azienda).

Programma d'esame
R. Kreitner e A. Kinicki, Comportamento organizzativo, Apogeo, Milano 2004.

Esame
L'esame consiste in un colloquio orale.

Abstract
The aim of this couse will be to examine the three main levels of OB analysis: individual, group, organization.


PSICOLOGIA SOCIALE    (Anni Accademici 2006/2007, 2007/2008 e 2008/2009)
Titolo del corso: Gruppi, identità e giustizia sociale
Corso di laurea magistrale interfacoltà: Psicobiologia dei processi motivazionali ed affettivi.
Codice esame: 0357S. Settore scientifico disciplinare: M-PSI/05.  Cfu: 5. Ore di lezione: 30.

Obiettivi formativi
Il corso intende approfondire la relazione tra individuo e gruppo; in particolare, quanto l'appartenenza ai gruppi influenzi i giudizi e le condotte sociali. Inoltre, saranno analizzati i fattori che spingono gli individui a ricercare l'affiliazione a categorie sociali, con uno specifico riferimento al tema dell'equità e della giustizia sociale.

Programma d'esame
A. Voci, Processi psicosociali nei gruppi, Laterza, Bari 2006.
Ulteriori testi potranno venir indicati dal docente nel corso delle lezioni.

Esame
L'esame consiste in un colloquio orale.

Abstract
The course objective is to provide an overview on how and why social life is influenced from belonging  to groups , which is the factors that push individuals to search the affiliation to social categories , with particular reference to the topic of faimess and social justice.


STRUMENTI PER L'ANALISI ORGANIZZATIVA    (Anno Accademico 2006/2007 e 2007/2008)

Corso di laurea magistrale: Competenze relazionali nelle organizzazioni.
Codice esame: S6776. Settore scientifico disciplinare: M-PSI/06.  Cfu: 5. Ore di lezione: 30.

Obiettivi formativi
Il corso, a carattere teorico-pratico, è stato pensato allo scopo di mettere in grado gli studenti d'impostare un'indagine empirica nel campo della psicologia applicata.

Prerequisiti
Nozioni di statistica descrittiva.

Contenuti
Le fasi della ricerca empirica; modalità di controllo delle variabili; validità delle conclusioni statistiche; validità interna; validità delle procedure di manipolazione delle variabili; validità esterna. Piani di ricerca: disegni sperimentali; quasi-sperimentali; disegni correlazionali; piani di ricerca su casi unici. Redazione del resoconto di ricerca.

Programma d'esame
A. Pedon, A. Gnisci, Metodologia della ricerca psicologica, Il Mulino, Bologna 2004.
Ulteriori testi, opzionali, verranno indicati dal docente nel corso delle lezioni.

Esame
L'esame consiste in un colloquio orale.

Nota
Il corso è la continuazione del corso di Metodi e tecniche della ricerca psicosociale.

Abstract
The course has a theoretical -practical objective, based on critical analysis of research reports and training on how to plan an empirical research in applied psychology.

METODI E TECNICHE DELLA RICERCA PSICOSOCIALE    (Anno Accademico 2006/2007 e 2007/2008)

Corso di laurea magistrale: Competenze relazionali nelle organizzazioni.
Codice esame: S6773. Settore scientifico disciplinare: M-PSI/05.  Cfu: 5. Ore di lezione: 30.

Obiettivi formativi
Il corso si propone di mettere in grado lo studente di leggere, con sufficiente capacità critica, la recente letteratura psicologico-sociale.

Prerequisiti
Nozioni di statistica descrittiva.

Contenuti
Nella prima parte del corso saranno trattati i principali paradigmi epistemologici che compongono il quadro di riferimento della ricerca psicologico-sociale e i criteri di valutazione della qualità delle indagini empiriche. Nella seconda parte, le diverse stategie d’indagine: l’esperimento, il sondaggio, l’indagine etnografica e l’analisi della conversazione e del discorso.


Programma d'esame
L. Mannetti, Strategie di ricerca in psicologia sociale, Carocci, Roma 2003 (6^ ristampa).
M. Cardano, Ricerca sociale. Glossario minimo, Libreria Stampatori, Torino 2004.
Ulteriori testi, opzionali, verranno indicati dal docente nel corso delle lezioni.

Esame
L'esame consiste in un colloquio orale.

Nota
Il corso è strettamente connesso a quello di Strumenti per l'analisi organizzativa e ne costituisce la premessa.

Abstract
The objects of this course are to provide an overview of significant theories, models and criteria of evaluation of empirical research in social psychology.


PSICOLOGIA DEL LAVORO     (Anno Accademico 2005/2006)

Obiettivi
Il corso è stato pensato allo scopo di “pareggiare” le lacune formative di studenti che, iscritti ad una laurea di 2° livello, non hanno seguito nel loro precedente iter formativo alcun insegnamento del settore scientifico disciplinare M-PSI/06 (Psicologia del lavoro e delle organizzazioni) o, se lo hanno fatto, in misura minore da quanto richiesto dall’ordinamento della laurea specialistica alla quale sono iscritti. Pertanto, il corso si propone, dopo una ricognizione delle conoscenze pregresse, d’attivare nei partecipanti percorsi d’apprendimento volti a metterli in condizione di seguire proficuamente insegnamenti avanzati nel settore della psicologia applicata al lavoro e alle organizzazioni.
Il corso ha una durata di 90 ore per complessivi 30 cfu.

Contenuti
Il corso si compone di tre parti. Nella prima parte verranno analizzati i contesti lavorativi e i processi di cambiamento in atto; valori e significati dell’esperienza lavorativa; metodi e strumenti per l’analisi psicologica del lavoro. Nella seconda parte saranno trattati processi base quali: la socializzazione al lavoro e l’ingresso lavorativo (sia dalla prospettiva delle persone sia dal punto di vista dell’organizzazione); la motivazione al lavoro; ruolo e leadership nei gruppi di lavoro. In questa parte saranno, inoltre, discusse le competenze professionali e la valutazione delle prestazioni.
La terza parte del corso è dedicata al benessere lavorativo, in particolare saranno presi in considerazione: la soddisfazione lavorativa, la fatica, lo stress, il burnout, il mobbing e gli interventi psico-sociali per aumentare il benessere e la salute organizzativa.

Programma d'esame

1.  G. SARCHIELLI, Psicologia del lavoro, Il Mulino, Bologna 2003.

2.  N.A. DE CARLO (a cura di), Teorie e strumenti per lo psicologo del lavoro e delle organizzazioni. Volume I: Storia, evoluzione e prospettive del settore,      selezione, intervista, colloquio, test, assessment center, codice deontologico, Angeli, Milano 2002 (IV ristampa 2005).

3,  N.A. DE CARLO (a cura di), Teorie e strumenti per lo psicologo del lavoro e delle organizzazioni. Volume II: Management e lavoro, ergonomia, computer e comunicazione, formazione diffusa, apprendimento collettivo, learning organization, Angeli, Milano 2002 (III ristampa 2005).

4.  N.A. DE CARLO (a cura di), Teorie e strumenti per lo psicologo del lavoro e delle organizzazioni. Volume III: Soddisfazione e incentivi, organizzazione del lavoro, gestione delle risorse umane, etica professionale, Angeli, Milano 2004.

5.  N.A. DE CARLO (a cura di), Teorie e strumenti per lo psicologo del lavoro e delle organizzazioni. Volume IV: Imprese e tecnologia, disagio, stress, burnout, mobbing, Angeli, Milano 2004.


Esame
L’esame è orale, in considerazione della complessità del programma si prevede la possibilità, per i frequentanti, di suddividere la valutazione in tre momenti: due “esenzioni” e una prova finale.


 
PSICOLOGIA DEL LAVORO E DELL’ORGANIZZAZIONE (Psicologia industriale)
     (Anno Accademico 2003/2004)

Struttura del corso
Il corso, riservato agli studenti del secondo anno del Corso di laurea triennale in "Scienze e tecniche psicologiche: organizzazione lavoro", si compone di lezioni tradizionali 60 ore (cfu 8) e di un laboratorio esperienziale di 30 ore (10 unità della durata di 3 ore ciuscuna, per complessivi 4 cfu) tenuto in collaborazione con il Dottor Michele Presutti.

Obiettivi delle lezioni
Fornire un quadro concettuale e metodologico che consenta la comprensione delle principali aree d’intervento dello psicologo del lavoro nelle organizzazioni industriali e non.
Partire dalle differenti prospettive degli attori coinvolti nei processi produttivi per analizzare le problematiche del lavoro attuali e future.


Contenuti delle lezioni
Funzioni psicologico-sociali dell’attività lavorativa e processi di socializzazione al lavoro. La selezione e valutazione del personale: dalla selezione all’assessment. L’orientamento professionale. Prestazione lavorativa e competenza professionale. Progettazione organizzativa e processi decisionali. La gestione dello stress e della sicurezza: burnout, mobbing. Occupazione e disoccupazione.

Programma d'esame
Testi obbligatori:
N.A. DE CARLO (a cura di), Teorie e strumenti per lo psicologo del lavoro. Volume primo, Angeli, Milano 2002.
R. RUMIATI e L. BONINI, Le decisioni degli esperti, Il Mulino, Bologna 1996.
G. FAVRETTO, Lo stress nelle organizzazioni, Il Mulino, Bologna 1995.

Esame
Consiste in un colloquio orale.

Obiettivi del laboratorio
•    Consentire agli studenti di sviluppare conoscenza e consapevolezza della dimensione professionale nell’area della psicologia del lavoro.
•    Creare occasioni di apprendimento teorico e metodologico sulle principali competenze dello psicologo del lavoro.
•    Integrare, attraverso una didattica attiva, le lezioni teoriche del corso.

Aree tematiche
Nel laboratorio saranno trattati i seguenti argomenti:
•    la selezione e l’orientamento;
•    la progettazione organizzativa;
•    la gestione delle competenze (formazione e valutazione);
•    la ricerca nei contesti organizzativi;
•    la gestione dello stress (burnout e mobbing…).

Metodologia
Verranno allestite, nell’ambito del laboratorio, simulazioni, sperimentazioni ed esercitazioni riguardanti il campo applicativo della psicologia del lavoro nelle diverse aree sopra citate con analisi di casi concreti, di documenti e di materiali relativi a contesti organizzativi di diverse realtà produttive.

Esame
Consisterà nella valutazione del contributo attivo dello studente al laboratorio e di un suo elaborato scritto.



FONDAMENTI  DI  PSICOLOGIA  SOCIALE  E  DEL  LAVORO    ( Anno Accademico 2002/2003)

Struttura del corso

Il corso integrato (12 cfu) si compone di due moduli:

-  Psicologia sociale (modulo base) 4 cfu (30 ore di lezione);
-  Psicologia del lavoro e dell'organizzazione (modulo introduttivo) 8 cfu (60 ore di lezione).
L'insegnamento è riservato agli studenti del primo anno del Corso di laurea (nuovo ordinamento) in Scienze e tecniche psicologiche: organizzazione e lavoro.

Obiettivi del modulo di Psicologia sociale
Il modulo si propone di:
-  fornire un quadro di riferimento storico, teorico e metodologico che permetta di avvicinarsi alla psicologia sociale in un'ottica centrata sull'articolazione tra mondo psichico e sociale;
-  esaminare alcuni temi "classici" per prendere contatto con i differenti approcci sviluppati nell'ambito della psicologia sociale al fine di cogliere i molteplici percorsi lungo i quali si sono evoluti i principali ambiti di ricerca (la percezione sociale, l'azione, la cognizione sociale).

Contenuti del modulo di Psicologia sociale
Il modulo base si articola in due parti finalizzate la prima ad introdurre e presentare l'evoluzione dei principali approcci teorici ed ambiti di ricerca della psicologia sociale, la seconda a proporre un'analisi dei processi che strutturano la costruzione del mondo sociale e l'influenza sociale.

Obiettivi del modulo di Psicologia del lavoro e dell'organizzazione
Il modulo si propone di:
-  fornire un quadro di riferimento storico, concettuale e metodologico che consenta la comprensione dei principali paradigmi per lo studio del lavoro;
-  analizzare le problematiche del lavoro (industriale e non) attuali e futuri sviluppi, tenendo conto delle differenti prospettive degli attori coinvolti nel processo produttivo;
-  facilitare la conoscenza dei campi d'indagine e la comprensione delle principali tecniche psicologiche d'intervento nelle organizzazioni.

Contenuti del modulo di Psicologia del lavoro e dell'organizzazione
Il modulo si compone di due parti: nella prima, dopo un inquadramento generale della disciplina (campi d'indagine e d'intervento), verranno esaminate le questioni relative all'ingresso nelle organizzazioni, alle variabili motivazionali, alle variabili di ruolo (potere e leadership); nella seconda parte saranno analizzate le condotte lavorative (progettazione, prestazione, sicurezza), e le tematiche connesse alla complessa relazione ed integrazione tra soggetto e variabili organizzative in senso lato.

Programma d'esame
Per la preparazione del modulo di Psicologia sociale, un testo:
L. ARCURI e L. CASTELLI, La cognizione sociale. Strutture e processi di rappresentazione, Laterza, Bari 2000.
Per la preparazione del modulo di Psicologia del lavoro e dell'organizzazione, due testi:
F. NOVARA e G. SARCHIELLI, Fondamenti di psicologia del lavoro, Il Mulino, Bologna 1996.
N. CHMIEL, Tecnologia e lavoro: un approccio psicologico, Il Mulino, Bologna 2000.

Indicazioni su, eventuali, altri testi saranno fornite durante le lezioni.

Gli studenti che hanno frequentato i moduli in a.a precedenti, con il docente attuale o diverso, possono scegliere tra portare l'ultimo programma (a.a. in corso) o il programma dell'a.a. in cui hanno frequentato le lezioni del modulo.

Esame
L'esame è unico per i due moduli e consiste in un colloquio orale.

Frequenza
Il docente si attiene a quanto deliberato in proposito dal Consiglio della Facoltà di Psicologia e dal Consiglio del Corso di laurea in Scienze e tecniche psicologiche: organizzazione e lavoro.

NOTA SUI CREDITI FORMATIVI
Nella nuova organizzazione degli studi universitari si fa riferimento ai crediti formativi universitari (cfu) come strumento - comune a tutti i corsi di laurea - per misurare il carico didattico degli studi. A un credito corrispondono 25 ore di attività (ore di lezione, esercitazione, laboratorio, studio). La laurea di primo livello (triennale) si ottiene acquisendo un totale di 180 crediti.
La votazione conseguita in ciascun esame è sempre misurata in trentesimi, non c'è alcuna relazione con il numero dei crediti previsti per quell'esame. Ovvero, il superamento dell'esame comporta l'acquisizione dei cfu indipendentemente dalla votazione conseguita. L'acquisizione di tutti i crediti previsti per il corso di laurea abilita lo studente a sostenere l'esame di laurea, la cui votazione dipenderà - come nel vecchio ordinamento - dalla media conseguita e dalla valutazione della tesi.
 
 

PSICOLOGIA DEL LAVORO E DELL' ORGANIZZAZIONE (codice esame: PS023)  ( Anno Accademico 2001/2002)

Corso riservato agli studenti del primo anno del Corso di Studi in Scienze e tecniche psicologiche: Organizzazione e Lavoro (nuovo ordinamento, laurea triennale).

Obiettivi del corso
-  Fornire un quadro di riferimento storico, concettuale e metodologico che consenta la comprensione dei principali paradigmi per lo studio del lavoro.
-  Analizzare le problematiche del lavoro (industriale e non) attuali e futuri sviluppi, tenendo conto delle differenti prospettive degli attori coinvolti nel processo produttivo.
-  Facilitare la conoscenza dei campi d’indagine e la comprensione delle principali tecniche psicologiche d’intervento nelle organizzazioni.

Contenuti del corso
Il corso si compone di due moduli corrispondenti, complessivamente, a 7 cfu (75 ore di didattica assistita = 3 cfu più 100 ore di studio individuale = 4 cfu). Nel primo modulo, dopo un inquadramento generale della disciplina (campi d’indagine e d’intervento), verranno esaminate le questioni relative all’ingresso nelle organizzazioni, alle variabili motivazionali, alle variabili di ruolo (potere e leadership); nel secondo  saranno analizzate le condotte lavorative (progettazione, prestazione, sicurezza), e le tematiche connesse alla complessa relazione ed integrazione tra soggetto e variabili organizzative ed ambientali in senso lato.

Programma d'esame
Il programma, per la preparazione dell’esame, prevede due testi:
1. F. NOVARA e G. SARCHIELLI, Fondamenti di psicologia del lavoro, Il Mulino, Bologna 1996.
2. N. CHMIEL, Tecnologia e lavoro: un approccio psicologico, Il Mulino, Bologna 2000.

Esame
L'esame consiste in un colloquio orale.
 
 

PSICOLOGIA INDUSTRIALE  (Anno Accademico 2000/2001)

Obiettivi del corso
- Fornire un quadro di riferimento storico, concettuale e metodologico che consenta la comprensione dei principali paradigmi per lo studio del lavoro industriale.
- Analizzare le problematiche del lavoro industriale attuali e futuri sviluppi, tenendo conto delle differenti prospettive degli attori coinvolti nel processo produttivo.
- Facilitare la conoscenza dei campi d'indagine e la comprensione delle principali tecniche psicologiche d'intervento nelle organizzazioni industriali.

Programma d'esame
Comprende quattro testi, uno per ciascuno dei successivi paragrafi.

1. Testi sul processo di  selezione del personale ed ingresso nelle organizzazioni
M. DEPOLO (a cura di), L'ingresso nel mondo del lavoro, Carocci, Roma 1998.
M.D. DUNETTE, La psicologia nella selezione del personale, Angeli, Milano 1992.

2. Testi sui processi decisionali
R. RUMIATI e N. BONINI, Le decisioni degli esperti, Il Mulino, Bologna 1996.
S. ZAPPALÀ, Decidere nelle organizzazioni, Carocci, Roma 1998.

3. Testi su prevenzione e sicurezza del lavoro
G. FAVRETTO, Lo stress nelle organizzazioni, Il Mulino, Bologna 1995.
T. PRESTIPINO et al., La sicurezza del lavoro. Psicologia, prevenzione, organizzazione, Angeli, Milano 1996.

4. Testi sulla mobilità e la disoccupazione
F. BATTAGLIA, Formazione per la mobilità. Esperienze europee di riqualificazione, Angeli, Milano 1998.
M. LA ROSA e D. MÉDA (a cura di), Il problema del lavoro. Il lavoro come problema, Angeli, Milano 1999.

Esame
L'esame è orale. Gli studenti che hanno seguito il corso in anni precedenti possono portare il programma dell'a. a. in corso o il programma dell'a. a. in cui hanno seguito il corso.
 
 
 


 



 


Avvisi/Notizie
 

Ultimo aggiornamento: martedì  13 marzo 2012
 
 
 
 

Psicologia industriale (programma A. A. 1998/99), libri di testo esauriti
 

Slides del modulo di Psicologia sociale A.A. 2002/03  (a cura della dott.ssa Cristina Mosso):

Parte prima        Parte seconda       Parte terza   Parte quarta

Parte quinta       Parte sesta        Parte settima
 
 

Per un approfondimento dei problemi deontologici consultate il seguente sito:

http://ecdl.cisi.unito.it/area2/index2.htm
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 


 
 
 
 
 




 

I seguenti testi per l'esame di Psicologia industriale (programma a.a. 1998/99):

- G. SARCHIELLI e M. DEPOLO, Psicologia della disoccupazione, Il Mulino, Bologna 1987
- C. ROSSI, R. MANZONI e D. DE MASI, Outplacement. Perdita del lavoro e riorientamento della carriera, Angeli, Milano 1996

sono, purtroppo, attualmente esauriti. Gli editori, da me interpellati, escludono una ristampa a breve termine. Pertanto, la possibilità di scelta al punto 5 si riduce ad un solo testo.
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

 Ritorna ad Avvisi/Notizie


 



 
 

La presente pagina è personale, costruita ed aggiornata dal docente allo scopo di rispondere ai quesiti più frequentemente posti dagli studenti.
Se avete dei suggerimenti potete scrivere a:  giovanni.briante@unito.it

Per informazioni sull'Ateneo, sulla Facoltà di Psicologia, sulla LM interfacoltà in Psicobiologia dei processi motivazionali ed affettivi  e sul Dipartimento di Psicologia consultate le pagine ufficiali ai seguenti indirizzi:
http://www.unito.it/
http://www.psicologia.unito.it/
http://psicobiologia.campusnet.unito.it/
http://www.psych.unito.it/

Ultimo aggiornamento: martedì 13 marzo 2012