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Docenti video
Prof. Guido Sarchielli (Ordinario di Psicologia del lavoro all'Università di Bologna)
Prof. Francesco Avallone (Ordinario di Psicologia del lavoro all'Università di Roma "La Sapienza")

Video lezioni
Il corso prevede 15 ore di video lezioni trasmesse via satellite. Per conoscere il calendario di messa in onda delle lezioni, consultate il palinsesto pubblicato sul sito nazionale del Consorzio Nettuno.

Prerequisiti
E consigliata la conoscenza preliminare dei processi mentali di base trattati dalla psicologia generale e dei principali processi psicosociali trattati dalla psicologia sociale

Scopi
Il corso di Psicologia del lavoro si propone di offrire gli strumenti concettuali di base per analizzare la condotta lavorativa nelle organizzazioni tenendo conto delle numerose variabili personali, di gruppo, tecniche e organizzative che definiscono le situazioni contingenti in cui le persone sono chiamate ad operare. In particolare, si intendono illustrare i passaggi chiave dell'esperienza lavorativa, riletti alla luce delle condizioni concrete in cui essa si realizza e delle modalità con le quali la persona può padroneggiare le sue interazioni con le richieste del compito e del ruolo assegnato.

Contenuti:
I contenuti del Corso sono stati scelti e articolati in modo da corrispondere alle singole videolezioni. Lo studente al termine del corso cercherà di trovare le possibili interconnessioni tra i differenti contenuti singolarmente presentati.
I cambiamenti in atto. Ci si riferisce ai cambiamenti più significativi nei contesti di lavoro e nei lavoratori mettendo in risalto i problemi di natura psicosociale che sollecitano un'analisi psicologica e specifici interventi professionali di miglioramento.
I cambiamenti in atto. Ci si riferisce ai cambiamenti più significativi nei contesti di lavoro e nei lavoratori mettendo in risalto i problemi di natura psicosociale che sollecitano un'analisi psicologica e specifici interventi professionali di miglioramento.
Significati del lavoro. Si sottolinea l'interesse per i significati simbolici del lavoro e per i loro effetti di orientamento sulle condotte lavorative.
Analizzare il lavoro. Dopo aver precisato il ruolo dell'analisi psicologica del lavoro e la sua crescente utilità conoscitiva e pratica in rapporto ai cambiamenti in atto, ci si sofferma su alcune indicazioni di ordine metodologico.
Come si diventa lavoratore. Viene presa in esame la relazione persona-contesto lavorativo focalizzando i processi di socializzazione e di transizione psicosociale, nonché i tipi di cambiamento che coinvolgono la persona nell'impostare e sviluppare la sua carriera di lavoratore.
Le variabili del contesto di lavoro. L'interazione tra persona e contesto lavorativo concreto non può essere pienamente compresa senza considerare il ruolo delle idee e degli artefatti culturali che caratterizzano un'organizzazione di lavoro. Essi infatti, insieme alle altre variabili del contesto, influenzano direttamente le condotte e le strategie di azione a livello individuale e di gruppo.
Motivazioni al lavoro. Questo tema classico della psicologia del lavoro viene ripreso per orientare la riflessione sulle forze interne e situazionali che attivano e sostengono la condotta lavorativa.
Leadership nel gruppo di lavoro. Gran parte delle condotte lavorative si attuano in situazioni di gruppo che risentono direttamente delle modalità con cui si sviluppa la funzione di leadership e si svolgono le funzioni di attivazione, interscambio, coordinamento e regolazione da parte del leader.
Le competenze professionali. Il lavoro si caratterizza anche come capacità di risposta attuale e strategica da parte delle persone alle esigenze del compito. Pertanto, sono considerati i tipi di competenze che sembrano coerenti con i cambiamenti delle richieste lavorative.
Valutare le prestazioni. Si tratta di considerare quanto le condotte lavorative si avvicinino alle richieste del contesto e di mettere in luce le difficoltà per riconoscere e applicare adeguati metodi di valutazione.
Soddisfazione lavorativa. Costituisce uno degli esiti del lavoro di notevole interesse psicologico. Esso è stato considerato come principale indicatore della qualità dell'esperienza lavorativa e del raggiungimento dei risultati attesi sia dalla persona che dall'organizzazione.
Fatica e carico di lavoro. L'esperienza lavorativa attuale è meno condizionata rispetto al passato dalla fatica fisica. Essa però risulta influenzata dalla complessità delle richieste di natura cognitiva e relazionale che possono interferire sulle condotte e produrre conseguenze negative per il lavoratore e per l'organizzazione
Il problema dello stress Ci si riferisce a un insieme di conseguenze del lavoro sulla persona che assumono spesso il ruolo di fattori di rischio psicosociale. Tale linea di studio risulta attualmente orientata non solamente a sviluppare metodi di analisi più incisivi, ma anche ad individuare efficaci linee di azione professionale di carattere preventivo oltre che curativo.
Benessere e salute organizzativa. Per quanto l'interesse principale della psicologia del lavoro sia rivolto al benessere psicosociale degli individui e dei gruppi, attualmente si sta sviluppando una prospettiva di prevenzione dei rischi organizzativi; essa mette in risalto il ruolo del corretto funzionamento organizzativo nel delineare la salute complessiva dell'organizzazione e la qualità della sua vita interna.
L'intervento psicosociale nei contesti di lavoro. Ci si sofferma sulle caratteristiche dell'intervento professionale dello psicologo nei contesti di lavoro illustrandone differenti angolature e prospettive metodologiche.


Docente esaminatore: Prof. Gianni Briante
briante@psych.unito.it
Tel. 011 670 2038
Ricevimento: su appuntamento
Dipartimento di Psicologia
via G.Verdi, 10 (6° piano)
10124 Torino

Tutor: dott.ssa Laura Negri
lnegri@psych.unito.it
Tel. 011 670 2038
Ricevimento: su appuntamento
Dipartimento di Psicologia
via G.Verdi, 10 (6° piano)
10124 Torino

Testi obbligatori:
Sarchielli G. (2003) Psicologia del lavoro, Bologna, Il Mulino
Avallone F.(2003-XII edizione) Psicologia del lavoro, Roma, Carocci (capp. 3, 4, 5, 6, 7)

Esercitazioni
Il testo consigliato [Sarchielli G.,(2003) Psicologia del lavoro, Bologna, Il Mulino] prevede al termine di ciascun capitolo, oltre all'indicazione di ulteriori letture di approfondimento, una serie di suggerimenti e di domande che possono rivelarsi utili come esercizio personale per stimolare l'organizzazione delle conoscenze

Modalità esame
L'esame consiste in una prova orale.

Statino
Gli studenti del nuovo ordinamento (compresi quelli in modalità didattica a distanza) devono presentarsi agli appelli d'esame muniti di statino. Tale documento, indispensabile per la registrazione del voto d'esame,è rilasciato dai "totem" (sportelli automatici) presenti a "Palazzo Nuovo", via Sant'Ottavio, 20 e a "Palazzo Venturi", via G. Verdi, 25.
Si consiglia, al fine d'evitare problemi di vario genere, di procurarsi lo statino d'esame con un buon anticipo rispetto alla data dell'appello.

Prenotazioni
Per sostenere l'esame lo studente deve prenotarsi, almeno 5 giorni prima la data dell'appello, inviando una e-mail alla Segreteria del Polo specificando il proprio nome e cognome, la titolazione del corso e la data dell'appello.
Si consiglia, quando studente prenotato non può essere presente all'appello, d'inviare una comunicazione di disdetta, sempre via posta elettronica, .

Calendario degli appelli (link al cyberspazio didattico)